venerdì 11 giugno 2010

STUDIO DEL SAN RAFFAELE SULLE EMOZIONI DEI VEGETARIANI

Vegetariani: cuore tenero

Studio del San Raffaele sulla risposta del cervello a scene di sofferenza di uomini e animali

ROMA - I vegetariani sono più sensibili alla sofferenza di uomini e animali rispetto a chi mangia carne. È il risultato di uno ricerca condotta dai ricercatori dell'ospedale San Raffaele di Milano. Gli studiosi hanno dimostrato tramite risonanza magnetica che chi non mangia carne e pesce presenta una maggiore attività cerebrale di condivisione davanti a immagini di sofferenza di uomini e di animali.

La ricerca, pubblicata sulla rivista PLoS One, ha analizzato venti soggetti onnivori, diciannove vegetariani e ventuno vegani durante la visione di immagini di esseri umani o animali in difficoltà. Gli scienziati hanno evidenziato che rispetto a chi mangia carne e pesce, vegetariani e vegani presentano una maggiore attivazione delle aree del lobo frontale del cervello associate alla percezione di sentimenti empatici.
ALIEMTAZIONE YOGICA , CIBO PER LA MENTE

Il cibo costituisce una delle maggiori fonti di energia fisica e contribuisce alla formazione della LINFA, materia prima attraverso la quale tutte le ghiandole producono i rispettivi ormoni. La medicina ufficiale descrive la linfa come un “fluido” che trasporta in tutto il corpo sostanze nutritive, sostanze di scarto e globuli bianchi attraverso il cosiddetto “sistema linfatico” : complessa rete, parte del sistema immunitario, costituito da organi linfoidi tra cui midollo osseo, milza e timo. Lo Yoga attribuisce importanza fondamentale alla linfa considerandola cibo per il cervello infatti una scarsità di linfa limita le funzioni del cervello e dell’ intelletto. Una dieta ricca di verdura a foglia verde è indispensabile per la sua produzione poiché la clorofilla è un catalizzatore che ne favorisce la formazione. La linfa dona vitalità e vigore al corpo e produce il fulgore delle cellule creando un’aura e uno splendore che si può ritrovare nelle persone senzienti ( pure, armoniose ). Queste caratteristiche “divine” descrivono la parola latina “vegetare” dalla quale è derivato il termine “ vegetariano” ; la dieta vegetariana si riferisce al “cibo per gli dei” e non , come generalmente si crede, alla dieta di chi si nutre di soli vegetali.

Un sistema linfatico ben sviluppato e un’ apporto adeguato di linfa sono fattori indispensabili per uno sviluppo adeguato della mente.
( Shrii Shrii Anandamurtiji)

Nello Yoga il corpo è chiamato annamaya kos’a, una parola Sanscrita che significa “fatto di cibo”, a sottolineare lo stretto legame fra cibo, corpo e mente. Il corpo è considerato infatti il primo livello della mente, quello più materiale e esterno, lo strumento con cui la mente interagisce con il mondo. Nello Yoga il cibo è classificato in base alle tre forze cosmiche che danno origine alla creazione: Sattva, Raja, e Tama. Il cibo Sattvico o senziente è quello in cui prevale la forza sattvica, progressiva, che aiuta l’evoluzione fisica, mentale, e spirituale, e lo sviluppo completo dell’essere umano. Il cibo Rajasico o mutativo è quello in cui prevale la forza rajasica, la forza dell’attività e del cambiamento, in perenne movimento e agitazione. E il cibo Tamasico o statico è quello in cui prevale la forza tamasica, statica e inerte, che ostacola lo sviluppo mentale e spirituale. I cibi Rajasici e Tamasici sono sconsigliati a chi pratica lo Yoga e la meditazione, mentre sono indicati i cibi Sattvici o senzienti.

Sono Cibi Sattvici la frutta, la maggior parte dei vegetali, i semi e le noci, i cereali e derivati, latte e latticini, quantità moderate di erbe aromatiche e spezie. Questi cibi rendono il corpo armonico e puro e la mente chiara e concentrata, contribuendo così a mantenere la salute e la pace mentale e favorendo lo sviluppo spirituale.

I Cibi Rajasici sono il caffè, il tè, la cioccolata, le bevande gassate, le spezie piccanti in grande quantità, alcuni cibi fermentati e alcuni medicinali allopatici. Sono cibi che agiscono come stimolanti o creano gas e molto calore nel corpo, portando uno stato d’irrequietezza e agitazione.

I Cibi Tamasici invece sono la carne, il pesce, le uova, e i loro derivati, l’aglio, la cipolla e i funghi, le bevande alcooliche, le sigarette e il tabacco, tutti i tipi di droghe e i cibi guasti. Sono cibi portatori d’energia inerte che rendono statici sia fisicamente che mentalmente, ostacolando la concentrazione e il progresso spirituale.


RICETTE VEGETARIANE SU RAI3 ( Condominio Terra condotto da Licia Colò)